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Rifiuti, Municipio IX: raccolta a singhiozzo, la denuncia della Lega

In molti quartieri non è stato rispettato il calendario del ritiro, Cucunato: “Situazioni che pagheranno i cittadini sulla loro pelle e soprattutto con il loro naso”.

Come in altre zone della Capitale nelle ultime settimane anche il Municipio IX ha subito dei rallentamenti nella raccolta dei rifiuti. Sono diverse le segnalazioni di disservizi nel municipio che su tutta Roma ha la maggiore percentuale di popolazione servita dalla raccolta porta a porta. Così il consigliere leghista Piero Cucunato, ha deciso di raccoglierle e di presentare un’interrogazione alla giunta municipale per capire quali siano le iniziative messe in atto per superare i disagi vissuti dai cittadini del IX Municipio. Per l’esponente del carroccio si tratta di “una fortissima situazione di emergenza rifiuti, che al giorno d’oggi non esclude purtroppo nessun quartiere. Oggi sono molteplici le segnalazioni che arrivano riguardo a situazioni di raccolta dei rifiuti a singhiozzo, la presenza di discariche abusive o cassonetti che arrivano a essere svuotati anche dopo due settimane”.

LE AREE PIÙ CRITICHE

Sono diverse le aree segnalate dai cittadini e riportate anche nell’interrogazione da parte del consigliere Cucunato. Si parla di alcune zone in cui avvengono continuamente sversamenti abusivi di rifiuti, come lungo via Sergio de Vitis a Mostacciano, su via Laurentina, via Ardeatina e la Cristoforo Colombo. Dal punto di vista della raccolta differenziata invece sono diversi gli appuntamenti del calendario del ritiro saltati nelle ultime settimane. In particolare nei quartieri di Schizzanello, Fonte Laurentina, Torretta, Vallerano, Castel di Leva, Trigoria, Divino Amore, il Borgo Santa Fumia, Cinque Colline, Selvotta, Colle Parnaso ed Eur Papillo, Colle dei Pini, via di Porta Medaglia, via Canestrini, Torrino e Mezzocammino.

CON IL CALDO AUMENTANO I PROBLEMI

Le preoccupazioni riportate nell’interrogazione della Lega parlano di una situazione critica, soprattutto in relazione all’incedere della stagione estiva e all’aumento delle temperature: “Situazioni – afferma Cucunato – che pagheranno principalmente i cittadini sulla loro pelle e soprattutto con il loro naso, considerato che quelli toccati dalla “raccolta differenziata” dovranno tenersi la spazzatura in casa per chissà quanti giorni durante la stagione estiva”. Un problema legato anche ai centri di raccolta che, secondo l’esponente leghista, sarebbero sottodimensionati per questo territorio, “come quello di Ama su via Laurentina, che favorisce anche intasamenti del traffico già compromesso per l’apertura del nuovo centro commerciale Maximo”.

Fonte: UrloWeb

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